Giuseppe Colarusso è un artista visivo la cui ricerca si muove al confine tra memoria collettiva, cultura pop e indagine psicologica, attraverso la pratica del décollage.
Il suo percorso inizia a tredici anni con l'ideazione del décollage digitale, una tecnica personale nata dall'influenza della Pop Art e dall'eredità del maestro calabrese Mimmo Rotella.
Dopo una formazione classica a Vibo Valentia e un percorso universitario multidisciplinare, con esperienze nel design, nella moda e nella comunicazione tra Roma, Milano e Reggio Calabria, trova a Bologna e nel suo fermento urbano un punto di svolta decisivo.
Il contatto con la street art e con l'approccio situazionista della città emiliana ridefinisce la sua cifra stilistica e lo spinge ad affiancare al digitale la pratica del décollage analogico tradizionale: la stratificazione e lo strappo a mano di manifesti, locandine d'archivio e materiale pubblicitario.